inBrera Arte e scienza
Calendario proiezioni
16 maggio 2007 ore 18.00
L’età di Cosimo: L. B. Alberti, di R. Rossellini (Orizzonte 2000/RAI, Italia, 1973; 80’) Leon Battista Alberti è il terzo episodio del trittico dedicato a “L’età di Cosimo de’ Medici”, realizzato da Roberto Rossellini, agli inizi degli anni Settanta. Mentre non si era ancora spento il dibattito sul divario fra cultura umanistica e scientifica, il regista, affascinato dalla totale integrazione fra le diverse branche del sapere che caratterizzava il Rinascimento, affronta la doppia figura del protagonista come artista e come scienziato. Il documentario segue le diverse tappe dell’itinerario dell’Alberti presso le corti italiane, dalla Rimini dei Malatesta alla Ferrara degli Este, alla Mantova dei Gonzaga, fino alla visita papale a Roma, a seguito del giovane Lorenzo de’ Medici, il Magnifico. Ampio e scrupoloso risulta lo spazio dedicato alle teorie matematiche e agli esperimenti di fisica.
23 maggio 2007 ore 18.00
L’Uomo che colora le stelle, di D. Taylor (York Films, Gran
Bretagna, 1995; 50’)
David Malin è considerato il principale esperto mondiale di fotografia
astronomica, una figura intermedia fra un artista e - come lui stesso
preferisce definirsi - una persona che con la sua attività trasversale
favorisce il progresso della scienza astronomica.
Con l’esperienza accumulata nell’utilizzo di filtri di colori diversi e
lastre fotografiche di vetro “l’uomo che colora le stelle” è capace di
produrre immagini, dalle tinte sgargianti, di galassie, nebulose, nebulose
planetarie e pianeti.
Il documentario, che traccia una breve biografia del fotografo, ne illustra
soprattutto le tecniche impiegate e permette di apprezzare una
selezione di splendide immagini dal fascino irreale.
30 maggio 2007 ore 18.00
Da Brera a Marte, di R. Mintoti (Provincia di Milano, Italia, 1999; 32’)
Il documentario ripercorre le vicende dell’allestimento del Museo
Astronomico di Brera a partire dagli strumenti storici
dell’Osservatorio. Illustrando la strumentazione protagonista, il filmato
racconta l’avvicendarsi degli astronomi e i lavori di maggiore rilievo,
dai secoli XVIII e XIX fino alle scoperte più recenti.
Nel documentario è dato particolare rilievo al restauro del telescopio
Merz (1863-1865), impiegato da Giovanni Virginio Schiaparelli
(1835-1910), astronomo famoso per le osservazioni del pianeta
Marte, che consentirono di gettare le basi di una nuova branca dell’astronomia:
la planetologia. Inoltre dai lavori dello scienziato ha
avuto origine l’acceso dibattito sull’esistenza di esseri intelligenti su
Marte.
6 giugno 2007 ore 18.00
La luce, il buio, i colori, di H. Boetius, M. L. Lauridsen, M. L.
Lefèvre (Magic Hour Films/Danish Film Institute, Danimarca, 1998;
52’).
Il documentario illustra dettagliatamente la fisiologia della visione, a
partire dalla teoria del colore secondo J. W. Goethe, in contrapposizione
a quella newtoniana; commenta i modi in cui gli uomini osservano
il colore e ne sono influenzati e le diverse percezioni che registrano
guardando l’emergere, il mutare, lo scomparire delle tinte in
natura; coinvolge inoltre l’esperienza sensoriale degli spettatori in un
viaggio che riunisce indagine scientifica e raffinata ricerca cromatica
e figurativa.
13 giugno 2007 ore 18.00
Leonardo Fibonacci, il Leonardo pisano, di F. Andreotti (“La Limonaia”, Italia, 2003; 40’) Leonardo Fibonacci nasce a Pisa alla fine del XII secolo e si trasferisce in tenera età nel ricco e colto Nord Africa. Appresi i principi e i metodi della matematica araba, allora ampiamente in uso, torna in Europa e sviluppa il suo prezioso bagaglio di conoscenze, fino a dare l’avvio all’algebra moderna e a sviluppare l’omonima “teoria dei numeri”. E la fortunata “serie di Fibonacci” trova ancor’oggi numerose applicazioni: codici a barre, bancomat, computer, sistemi di borsa, apparati di sicurezza militari basano il loro funzionamento su questa teoria. I film e i documentari provengono da “Vedere la Scienza Festival” – Festival e rassegna di film e documentari scientifici
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