Giocare con l'arte
Conservare l'infanzia dentro di sé vuol dire conservare la curiosità di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare (Bruno Munari)
Progresso è quando si semplifica e non quando si complica. (Bruno Munari)
Il primo laboratorio Giocare con l'arte è un evento storico nella Pinacoteca di Brera.
Nel 1977 Bruno Munari riceve l'incarico di progettare uno spazio per i bambini. E' la risposta concreta alla "provocatoria" richiesta di Franco Russoli, allora Soprintendente di Brera, che voleva "azioni" in grado di trasformare il museo da "torre eburnea e luogo sacro di pochi eletti" in un "organismo vivo" capace di essere "strumento di comunicazione di massa" e "servizio sociale".
Il laboratorio è allestito all'interno di una mostra intitolata "Processo per il museo" ed è letteralmente un evento che si diffonde, nei vent'anni successivi, in realtà diverse come laboratori privati, laboratori nei musei, corsi di aggiornamento, sia in Italia sia all'estero.
"Giocare con l'arte" indica un diverso ed ancora attualissimo approccio all'arte nel museo, basato sul "fare per capire", sul "fare per conoscere", attraverso la sperimentazione diretta, le tecniche e le regole delle arti visive.
Giocare con l'arte?
Ma capiranno?
Così piccoli, capiranno cos'è l'Arte ?
Capire cosa é l'arte è una preoccupazione (inutile) dell'adulto.
Capire come si fa a farla è invece un interesse autentico del bambino
(Alberto Munari)
Se ascolto dimentico
Se vedo ricordo
Se faccio capisco
(antico proverbio cinese)
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