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OSCAR CHIANTORE - Strutture, formulazioni e stabilità dei leganti sintetici

Per una serie di ragioni le conoscenze relative al comportamento a lungo termine e alla stabilità delle pitture moderne usate in opere d'arte sono ancora piuttosto scarse: la grande varietà delle formulazioni, i molti differenti modi in cui gli artisti le hanno sperimentate ed impiegate, la loro storia molto più breve di quella dei leganti tradizionali...

Una piena comprensione delle caratteristiche degli strati pittorici e delle loro esigenze conservative richiede non solo di sapere se si tratta di pitture alchidiche, viniliche o acriliche, ma anche se erano a solvente o idropitture. E’ diverso il meccanismo di formazione del film pittorico, la cui evoluzione risulta influenzata dagli additivi presenti nei due casi. Gli artisti moderni hanno spesso usato pitture industriali oltre ai colori per artisti, e nel laboratorio scientifico è praticamente impossibile poter ricostruire in ogni dettaglio le formulazioni delle pitture industriali. I problemi di conservazione possono derivare da proprietà fisiche e chimiche delle superfici, come anche dalle interazioni alle interfacce tra leganti e supporti, o tra strati pittorici multipli spesso ottenuti dagli artisti con leganti di tipo diverso. Il comportamento di stabilità complessiva dei principali tipi di pitture moderne sarà descritto con esempi atti ad illustrare la complessità del settore. In pratica, come anche accade nelle pitture ad olio tradizionali ma trovando qui una maggiore varietà di situazioni, ogni caso dovrebbe essere studiato accuratamente per poter applicare le strategie conservative più appropriate. E’ auspicabile estendere le ricerche e il numero dei casi studio in modo da ampliare la base di dati con ogni possibile informazione sui materiali usati dagli artisti.

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